Nomi finti, donne davanti alla webcam, sviluppatori nell’ombra: un ricercatore infiltra una fabbrica di identità nordcoreane da 1.200 persone
Il ricercatore Hayden McKenzie si è fatto invitare in due workspace Slack usati da una cellula di lavoratori IT nordcoreani, scoprendo un registro con oltre 1.200 identità femminili false. Ecco come funziona la catena di montaggio dei colloqui truccati e quali segnali cercare in fase di selezione. L'articolo Nomi finti, donne davanti alla webcam, sviluppatori nell’ombra: un ricercatore infiltra una fabbrica di identità nordcoreane da 1.200 persone proviene da (in)sicurezza digitale.
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