Android 17 introduce Continue Activity: così Google prepara il terreno a Googlebook
Google sta iniziando a distribuire su Android 17 una nuova funzione chiamata Continue Activity, pensata per continuare il proprio lavoro passando da uno smartphone a un tablet o ad altri dispositivi. La funzione, veicolata tramite i servizi Google Play, non riguarderebbe solo app e attività in corso, ma anche notifiche, file e contenuti multimediali, e potrebbe arrivare anche in Italia nei prossimi mesi. Un nuovo hub per la continuità tra dispositivi La voce Continue Activity è comparsa nella sezione Servizi cross-device dei servizi Google Play su un Pixel 9 con Android 17 stabile. Al suo interno sono presenti quattro sezioni attivabili singolarmente: Attività, App, Notifiche e Condivisione di file e media. Attivando la funzione, il sistema mostra anche i permessi necessari per il mirroring dello schermo, lo streaming delle app e l’accesso a notifiche, foto e contenuti multimediali. Il legame con Continue On La sezione Attività appare strettamente collegata a Continue On, la funzione introdotta con Android 17 che permette di spostarsi da un dispositivo Android a un altro mantenendo lo stato di un’app compatibile. Finora l’uso era concentrato soprattutto tra smartphone e tablet, ma il nuovo hub suggerisce un’estensione a una gamma più ampia di dispositivi, in vista dell’arrivo di Googlebook. Secondo le prime indicazioni, l’integrazione con lo smartphone sarà un elemento centrale per Googlebook, che più che un notebook a sé stante potrebbe configurarsi come un dispositivo pensato per lavorare in coppia con un telefono Android, sfruttando funzioni come lo specchio dello schermo, lo streaming delle app e persino l’uso del telefono come trackpad. Un ecosistema sempre più integrato Google ha già dato altri segnali di questa strategia, tra cui l’introduzione di Continue On su Android 17 e diverse funzioni di configurazione di Googlebook nei servizi Google Play. Continue Activity sembra rappresentare il tassello che raccoglie in un unico punto tutte queste funzionalità di c
Itagora tiene in archivio titolo e sommario per la ricerca interna. Il testo completo resta sulla fonte. Il link in uscita non invia referrer.