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Androidiani.net mercoledì 9 settembre 2026, 12:27 · IT · Android

Galaxy S27 Ultra, sempre più improbabile il riconoscimento facciale 3D Polar ID

Le voci secondo cui Galaxy S27 Ultra avrebbe adottato la tecnologia di riconoscimento facciale 3D Polar ID sembrano destinate a non concretizzarsi. Samsung avrebbe effettivamente testato la tecnologia in fase di ricerca, ma al momento non ci sarebbero segnali concreti che indichino una sua adozione sul prossimo top di gamma. Che cos’è Polar ID Polar ID è una tecnologia di riconoscimento facciale sviluppata dall’azienda di ottica Metalenz, basata sull’uso della luce polarizzata e su metasuperfici in grado di ricostruire l’informazione tridimensionale del volto. Rispetto ai sistemi di riconoscimento facciale basati su normali fotocamere, promette un livello di sicurezza superiore e, a differenza del Face ID di Apple, non richiederebbe sensori voluminosi posizionati nella parte superiore del display: un vantaggio che, in teoria, permetterebbe di implementare un riconoscimento facciale avanzato mantenendo bordi sottili e senza rinunciare al foro per la fotocamera anteriore. Nessuna conferma concreta per Galaxy S27 Ultra A ridimensionare le aspettative è il leaker kro, secondo cui non esisterebbero al momento informazioni concrete che confermino l’adozione di Polar ID o di un hardware dedicato al riconoscimento facciale su Galaxy S27 Ultra. Alla base delle voci circolate ci sarebbe il fatto che System LSI, la divisione semiconduttori di Samsung, avrebbe effettivamente testato lo scorso anno le tecnologie ottiche e di sensing polarizzato di Metalenz, che risulta inoltre in collaborazione con la divisione ISOCELL Vizion di Samsung. Il punto chiave, tuttavia, è che questi test rappresenterebbero ancora una fase puramente di ricerca e sviluppo: la sperimentazione da parte della divisione semiconduttori non implica automaticamente che la divisione mobile decida poi di adottare la tecnologia su un prodotto commerciale, dovendo fare i conti anche con costi, consumi energetici e fattibilità produttiva. Impronta ultrasonica ancora protagonista Lo scenario più probabile, al moment

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