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Androidiani.net sabato 5 settembre 2026, 12:42 · IT · Android

Perché la batteria del Galaxy Z Fold 8 è più sicura? Samsung svela il nuovo silicio-carbonio

Con il Galaxy Z Fold 8, Samsung introduce per la prima volta su un proprio smartphone una batteria al silicio-carbonio, una tecnologia che promette una densità energetica superiore rispetto alle tradizionali batterie a base di grafite. Per gestire le criticità di questo materiale, l’azienda non si è limitata ad aggiungere silicio alla formula esistente, ma ha riprogettato l’intera struttura della batteria, dagli elettrodi fino a elettrolita e separatore. Il problema del silicio: più capacità, ma anche più instabilità Le batterie al silicio-carbonio condividono il principio di funzionamento delle comuni batterie agli ioni di litio, ma si differenziano per il materiale dell’elettrodo negativo. Il silicio permette di immagazzinare più ioni di litio rispetto alla grafite tradizionale, aumentando la capacità a parità di dimensioni. Il rovescio della medaglia è che il silicio si espande e si contrae in modo significativo durante i cicli di carica e scarica, un fenomeno che può accelerare il degrado della batteria e, nei casi peggiori, aumentare il rischio di cortocircuiti o surriscaldamento incontrollato. Rivestimenti e doping per stabilizzare gli elettrodi Per affrontare questo problema, Samsung ha rivestito le particelle di silicio-carbonio con uno speciale materiale a base di carbonio, riducendo la reattività del silicio e attenuando le variazioni di volume durante i cicli di ricarica. Sul lato dell’elettrodo positivo, oltre a un rivestimento dedicato, l’azienda ha applicato una tecnica di “doping”, introducendo elementi come alluminio, titanio e niobio nella struttura cristallina per renderla più stabile, limitando la formazione di microfratture e migliorando la stabilità superficiale alle alte tensioni. Elettrolita e separatore ripensati da zero Le modifiche non si fermano agli elettrodi: anche l’elettrolita include additivi speciali capaci di formare uno strato protettivo sulla superficie del silicio, riducendone ulteriormente la reattività. Il separatore tra i due

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