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Androidiani.net giovedì 3 settembre 2026, 09:37 · IT · Android

Exynos 2700, il chip dei Galaxy S27 svelato da una foto del die: CPU a 10 core e grande salto in avanti

È trapelata online quella che sembra essere la foto del die dell’Exynos 2700, il prossimo SoC di fascia alta sviluppato da Samsung e atteso per il 2027. Dall’immagine emergono diversi indizi su una revisione profonda della CPU, un NPU di dimensioni maggiori, 24 MB di cache SLC, il supporto alla memoria LPDDR6 e una nuova GPU Xclipse 970, tutti elementi che segnano un salto rispetto all’attuale Exynos 2600. Il chip dovrebbe essere prodotto con il processo SF2P di Samsung Foundry e destinato ai top di gamma del produttore coreano, Galaxy S27 in testa. CPU a 10 core con due famiglie di core Arm La novità più discussa riguarda la configurazione della CPU. Rispetto alla struttura 1+9 dell’Exynos 2600, l’Exynos 2700 passerebbe a 10 core suddivisi in due gruppi distinti: da un lato un core C1-Ultra a 3,36 GHz affiancato da quattro C1-Pro a 2,88 GHz, dall’altro un core C2-Ultra a 4,24 GHz con quattro C2-Pro a 3,74 GHz. In pratica, Samsung introdurrebbe due core Ultra invece di uno solo, ma di tipo diverso: uno a clock più contenuto per i carichi intermedi, l’altro più spinto per i picchi di prestazioni. Una soluzione pensata per bilanciare meglio potenza ed efficienza energetica rispetto all’Exynos 2600, che soffriva la mancanza di un core intermedio tra i Pro e l’unico Ultra disponibile. GPU Xclipse 970 e più cache per ridurre i colli di bottiglia Sul fronte grafico arriverebbe la GPU Xclipse 970, che dalla foto del die sembra mantenere 8 WGP come la Xclipse 960, ma con un’area relativamente maggiore dedicata a cache e circuiti di controllo. Un dettaglio che potrebbe indicare una cache L2 più ampia, pensata per attenuare il problema della banda di memoria insufficiente che ha penalizzato la Xclipse 960: con il supporto a LPDDR6, la banda dovrebbe comunque crescere rispetto alla generazione precedente. NPU più grande e 24 MB di cache condivisa Anche il blocco dedicato all’intelligenza artificiale risulterebbe più grande, coerentemente con la crescente importanza dell’IA gen

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